VALENTINA
molto più in alto delle nuvole

Santibriganti Teatro/Teatro del Frizzo (Torino)
Théâtre Diagonale (Lille – France)
con Esther Mollo e Amalia Modica
collaborazione artistica Mauro Piombo
creazione luci Marie-Jo Dupré
musiche originali Laurent Ostiz
scenografie Fabiana Mantovanelli
costumi Emmanuelle Van Ootegen e Jamila Backti
regia di Esther Mollo
Un’impresa straordinaria: il 16 giugno del 1963
il tenente Valentina Tereshkova decolla a bordo del Vostok 6 per compiere
48 orbite intorno alla Terra. Un’operaia tessile di 26 anni, appassionata
di paracadutismo, entra nella leggenda: prima donna nello spazio, eroe
sovietico...E’ l’epoca della guerra fredda. Valentina dimostrò
che la conquista dello spazio concerneva gli umani, non i maschi. Ora
vive a Mosca, è membro dell’Unesco.
Una bambina sogna di volare, un’anziana signora
ricorda di aver sognato e di esserci riuscita.
La conquista spaziale, il ricordo di un’avventura straordinaria...
in cui il corpo diventa luogo della memoria.
La pièce è corporea, visuale, fisica, accessibile
a tutti, adatta ad ogni età. Teatro gestuale ed universale, qui
arricchito dall’interazione con Mauro Piombo che, con Santibriganti
Teatro, ha sviluppato negli ultimi anni un lavoro importante su Commedia
dell’Arte e teatro di tradizione popolare, firmando la regia di
due spettacoli, La commedia della pazzia e Danza Perpetua, replicati
in Italia e in Francia.
Lo spettacolo può essere accompagnato da una esposizione
sulla conquista spaziale o da incontri sul ruolo della donna nella scienza,
nella politica, nell’arte
VALENTINA ha partecipato in anteprima
a Il Gioco del Teatro – Festival di teatro per le nuove generazioni
(Torino, 10-12 aprile 2006), a cura della Fondazione Teatro Ragazzi
e Giovani; ha debuttato in prima nazionale al Teatro Agnelli di Torino
(19 – 21 aprile), dopo aver collezionato alcune repliche in Francia.
Note di regia
LA MEMORIA
Un muro di valige... Valentina e il suo angelo custode:
siamo nel 2006, i suoi occhi scintillano ancora, malgrado gli anni.
In ogni valigia ricordi, sensazioni, immagini, colori, odori, suoni:
il decollo, l’assenza di gravità, lo spazio infinito, ma
anche la folla in delirio all’atterraggio, quell’unico volo,
quell’avvenimento magico che inciderà il suo nome per sempre
nella storia.
Queste valige sono i bagagli del cuore, dell’anima, dello spirito;
pesanti e leggeri come la memoria... bauli in cui si accumulano l’esperienza
e i ricordi.
La memoria è il rapporto tra i nostri ricordi e il tempo.
Per parlare della memoria, ho scelto questa donna straordinaria, per
ciò che rappresenta in quanto donna, scienziata, politica e depositaria
di quel Mondo al di là del muro che non esiste più, ma
che ha tanto influenzato la nostra storia e la mia infanzia.
E’ anche la mia memoria, Valentina Tereshkova fu, per la bambina
appassionata di fantascienza che ero, un’eroina, un modello di
coraggio, un’icona. Esther Mollo
Laurent Ostiz orienta il suo lavoro di
ricerca sulle tracce della musica elettronica e acusmatica. La materia
sonora delle sue composizioni è organica e mette in risalto le
strutture interne, i dettagli, i ritmi intrinseci dei suoni concreti
su cui si basa.
La sua ricerca si inscrive in un lavoro di definizione dello spazio
sonoro attraverso sistemi di diffusione che fanno parte integrante della
composizione.
Esther MOLLO
Diplomata all'ECOLE INTERNATIONALE DE PARIS MARCEL MARCEAU nel 1991.
Prosegue la sua formazione in mimo con I. BACCIOCCHI, T. LEABHART, J.
ASSELIN, D. BOULANGER, le THEATRE DU MOUVEMENT e il MAPA ad Amsterdam
e Berlino.
Studia KYOGEN in Giappone, KATAKALI in India, scherma teatrale con B.H.
ROBOTH, danza contemporanea con D. DUPUY, P. GOSS e commedia dell'arte
con F.SOLERI.
Nel 1998 fonda THEATRE DIAGONALE, assumendone la direzione artistica.
Lavora come interprete con diverse compagnie in Europa,THEATRE DE LA
LICORNE di Lille, Mimescope di Ginevra, compagnia Anna Bolens di Torino.
Regista di STORIE DI CITTA’ per Torino Spettacoli con BRUNO GAMBAROTTA,
attrice in VIAGGIO NEL COSMO di PIERO ANGELA per RAI 1 .
Nel 98 si stabilisce a Lille dove fonda THEATRE DIAGONALE .
Amalia MODICA
Dopo una formazione in teatro e commedia dell'arte al Teatro Laboratorio
Casseta Popular di Torino diretto da M. PIOMBO, studia mimo con E. MOLLO,
I. BACCIOCCHI, L. TORREAO, T. LEABHART, le THEATRE DU MOUVEMENT, D.
BOULANGER, clown con P. BILAND, danza con A. CEDRONI, L. BODI e I. KLINGER.
Dal 2001 lavora con THEATRE DIAGONALE.