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calendario repliche | galleria di immagini LA COMMEDIA DELLA PAZZIA
(foto Fabio Melotti) di Mauro Piombo e Lisa Zuccoli Dal vivo, la grande tradizione italiana della Commedia
dell’Arte. Con riferimento ad alcune immagini allegoriche arcaiche,
La commedia della pazzia nasce dalla sottana della donna, dal delirio
sentimentale di Adalia, l’amorosa. Le maschere sono l’evocazione
della sua pazzia. Claudio, l’uomo della fantasia di Adalia, è
un parto gemellare della sua mente fattosi imprevedibilmente carne...
“La messa in scena è efficace, spigliata, divertita […] La partitura verbale, frullata in endecasillabi, rime, dialetti, assolve compiutamente alle esigenze di scena, alla maniera di un canovaccio, introducendo però elementi della drammaturgia contemporanea. Gli attori, tutti bravi, sono la forza dello spettacolo” Tiziano Fratus, www.manifatturae.it “E’ un susseguirsi surreale di scene e scenette, di dialoghi e monologhi, di giochi mimici e acrobatici che danno corpo ad una vicenda immersa nel tempo delle fiabe, forse nel medioevo, tanto non importa. […] per trarre divertimento è sufficiente adeguarsi all’affiatamento dei membri della compagnia […] e basta seguire la messa a fuoco dei ritmi, il virtuosismo eclettico, la gestualità accentuata, i fantasiosi costumi. […] con il suo repertorio di mosse, lazzi e battute, segue con innegabile maestria i moduli della Commedia dell’Arte nell’intento di mantenerne vivi i caratteri, pare che ad ogni replica renda più smaglianti i suoi colori” Mirella Caveggia, Primafila “Des masques vénitiens, des costumes à l’italienne, des palabres en toutes les langues […] et voilà le public plongé dans le monde à la fois grotesque, vulgaire, fantasque de la Commédia dell’Arte! Sur scène, les comédiens, talentueux dans leur rôle de composition, s’animent, s’agitent dans tous les sens et mettent en scène l’inversement des rôles entre personages” Julie Nobili, La Provence “Con La Commedia della Pazzia […] si tenta una strada abbastanza originale, e il risultato spettacolare premia il coraggio della scelta. I cinque attori hanno alle spalle un’evidente preparazione filologica e specialmente un training fisico di grande impegno, che ha consentito loro di far propri gli stilemi della Commedia dell’Arte, e si prodigano senza risparmio. […] la minuta e vivacissima Antonella Delli Gatti, nel ruolo di una vecchia, tiene con padronanza la scena grazie ad una gustosissima, ipercinetica gestualità” Claudio Facchinelli, www.tuttoteatro.com “Tutti gli attori dimostrano una grande abilità, una vis comica unita ad esibizioni all’insegna del virtuosismo verbale ed espressivo, che rendono lo spettacolo una favola estremamente divertente” Gisella Gallenca, Corriere dell’Arte “[…] realizzato da una delle più interessanti realtà teatrali torinesi, alias Santibriganti. Un piccolo gioiello capace di sprigionare inesauribile divertimento, grazie alla freschezza dei talentuosi interpreti, coniugata ad una pulizia e a un rigore frutto di un training fisico estremamente impegnativo. […] L’intento culturale che sottende all’operazione è quello, nobilissimo, di attuare un recupero delle radici, tutte nostrane, della Commedia dell’Arte. […] Completano lo spettacolo piacevoli momenti corali e canti a più voci, scanditi, come tutto l’insieme, da ritmi e tempi perfetti” Erika Monforte, Il nostro tempo “Ecco svilupparsi la vicenda di Adalia e Fulvio, una donna
e un uomo che nutrono un solo desiderio: trovare il partner ideale.
I percorsi capricciosi della commedia fanno sì che Adalia e Fulvio
s’incontrino, ma con abito scambiato. Adalia come uomo, Fulvio
come donna. Ora il bello della situazione (e il suo punto forte) è
che non solo l’abito, ma anche la psicologia è capovolta
[…] deflagrano i lazzi, i nonsenso, le deformazioni della Commedia
dell’Arte” Osvaldo Guerrieri, La Stampa
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Santibriganti Teatro Sede legale: via Artisti 10 - 10124 Torino Sede organizzativa: via Palestro 9 - 10024 Moncalieri (TO) tel./fax. 011643038 santibriganti@santibriganti.it |
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