Archivio 2005: Maschera
Fest I
Archivio 2006:
La Locandina con programma di
MascheraFest II 
MascheraFest 07
delle valli, delle lingue, delle genti
Dal 30 giugno all'8 luglio 2007
Caraglio - Busca - Demonte
.

La maschera è il segno più autentico delle
rappresentazioni popolari, è legata ai carnevali, alla ritualità
pagana e perciò indissolubilmente alla festa. Il teatro della
festa: maschere antiche e moderne popoleranno le piazze, i parchi, i
teatri di Busca, Caraglio, Demonte (CN), in cui approda la terza edizione
di MascheraFest, nata a Torino nel 2005. La programmazione offre spettacoli
sulle maschere tradizionali della commedia dell'arte, altri di maschere
moderne in chiave contemporanea e sperimentale, e altre proposte, quali
il teatro dei burattini e il moderno teatro-circo; generi teatrali fruibili
da tutti, spettacoli che mirano al ludico e al fantastico, al comico
e al grottesco, in connessione o diretta emanazione delle maschere dell'Arte
e dei saltimbanchi dell'antica "Improvvisa".
Santibriganti Teatro
MascheraFest, espressione del teatro popolare, si presenta
nei nostri Comuni grazie a Santibriganti Teatro, alla Compagnia di San
Paolo e alla Fondazione CRT. Un percorso tra paesi di valli diverse,
tra giochi, feste e spettacoli. Il teatro popolare, dopo aver varcato
le aule delle Università e i luoghi di ricerca, torna al suo
decoro ideale in mezzo alla gente, nei nostri luoghi ricchi di storia,
nelle strade. L'augurio è che sia un magnifico gioco per tutti,
occasione di incontro e opportunità di riscoprire il gusto per
lo scherzo, la satira, la finzione e la sua vicinanza col folklore.
Assessori alla Cultura dei Comuni di Busca, Caraglio, Demonte:
Marco Gallo, VIncenza Giordano, Miralda Armitano
con il contributo della Compagnia di San Paolo
Fondazione CRT
Regione Piemonte
in collaborazione con Comuni di Busca, Caraglio, Demonte
Associazione Marcovaldo
Calendario Spettacoli ed eventi collaterali
CARAGLIO
Sabato 30 giugno ore 21.30 - Filatoio Rosso, via
Matteotti
spettacolo OTARIO DOING di CasadaComedia
(Lisbona)
di Filipe Crawford e Filipe Abranches, con David Pereira Bastos e João
Paulo Silva, musica Fernando Mota, disegno luci Nuno Gomez, regia Filipe
Crawford
Tra maschere e fumetto si snoda questa divertente proposta internazionale
di teatro gestuale e sperimentale, dove forte è la componente
pantomimica e figurativa, con maschere intere espressive e larvali realizzate
dal vicentino Renzo Antonello. Otario Doing è un turista inglese
in vacanza in Portogallo. Le sue esilaranti avventure, ispirate alle
strisce del disegnatore Abranches, sono il pretesto per ridere di alcuni
luoghi comuni della cultura e del quotidiano portoghese, con qualche
incursione nella storia nazionale. Il regista Filipe Crawford, che firma
anche il testo, le scene e i costumi ed è direttore artistico
della compagnia, è famoso in patria come interprete di note giullarate
di Dario Fo; è attore ed insegnante di Commedia dell’Arte
e teatro di maschere, ha studiato con Dario Fo, Ferruccio Soleri (il
celebre Arlecchino strehleriano), Mario Gonzales.
Ingresso 2 €
Venerdì 6 luglio ore 21.30 - Filatoio Rosso,
via Matteotti
spettacolo STRADA CARRARA (TAVOLE DI UN TEATRO VIAGGIANTE)
di La
Piccionaia/I Carrara – Teatro Stabile di Innovazione
di Laura Curino, Titino Carrara, Federico Bertozzi con Titino Carrara,
regia Laura Curino
I fratelli Armando e Titino sono la decima generazione della prestigiosa
famiglia d’Arte dei Carrara, evocata in questa suggestiva partitura
per attore solista da Titino, degno erede di tanta esperienza, che introduce
il pubblico nella sua infanzia di girovago: comincia la sua attività
artistica in fasce e debutta ufficialmente a dieci anni in Svizzera.
Carovane e teatri viaggianti, espedienti e repertori teatrali recitati
talvolta all’impronta e misurati sul gusto di ciascuna piazza.
Un ampio, vivo, incalzante tessuto di ricordi ed aneddoti di un bambino
nato attore, con le gambe a penzoloni dalla porta del carrozzone che
è la sua casa mobile, percorrendo la strada e la storia d’Italia.
Una rivisitazione ironica del rapporto tra inganno scenico e quotidianità,
nelle percezioni di un ragazzo in bilico tra verità e finzione,
tra platea e palco, tra gioco e realtà.
Ingresso 2 €
Domenica 8 luglio ore 11.30 centro storico
performance - presentazione CANOVACCI degli allievi dello stage di Commedia dell'Arte
a cura di Mauro Piombo
BUSCA
Domenica 1 luglio ore 17 sagrato chiesa parrocchiale
Busca
spettacolo KLINKE di Milo
e Olivia
di e con Milo Stotton e Olivia Ferraris regia Philip Radice
Una coppia di ottimi interpreti del nouveau cirque o circo teatro alle
prese con una storia poetica e scanzonata, stupefacente e divertente,
tra scatole, scale, valigie, lampadari, oggetti luminosi, equilibrismi
a 4 metri d’altezza. Lui è un postino, lei una viaggiatrice
insofferente...scoppierà l’amore in un effervescente scandirsi
di evoluzioni, tra giocoleria, acrobazie, verticalismi. Milo Scotton
e Olivia Ferraris si sono entrambi diplomati in California all’istituto
Dell’Arte International, hanno ricevuto premi e menzioni e sono
stati ospitati spesso in televisione con i loro numeri circensi, su
Rai 1, Rai 2, Rai 3, Telemontecarlo, Canale 5. Klinke ha partecipato
a festivals di prestigio in Belgio, Italia, Francia.
Ingresso libero
Domenica 1 luglio ore 21 cine-teatro Lux via Luigi
Cadorna
spettacolo LA
COMMEDIA DELLA PAZZIA di Santibriganti
Teatro
con Zahira Berrezouga, Davide Cuccuru, Antonella Delli Gatti,
Michele Guaraldo, Orlando Manfredi scene Deborah Gambino, canti e partiture
vocali Pietro Mossa, maschere Franco Leita, ideato e diretto da Mauro
Piombo
Un successo comico rappresentato in Italia, Francia, Spagna, Potogallo
e programmato in dicembre 2007 al Centre National Dramatic de Lyon.
Si incentra sulle maschere e sui contrasti dell’antica Commedia
dell’Arte, rivisitati in chiave moderna. Lo spettacolo è
un irresistibile carosello di equivoci e situazioni grottesche, tra
mosse, lazzi, battute e giochi di parole. Il canovaccio si sviluppa
dalla follia d’amore di Adalia ed il primo motore del divertimento
è uno scambio di ruoli, con un lui che si fa lei per cercare
la propria donna ed una lei che diventa lui per incontrare il proprio
uomo.
Ingresso libero
Sabato 7 luglio ore 21 cine-teatro Lux via Luigi Cadorna
spettacolo LA
SPOSA FRANCESE di Santibriganti
Teatro– novità creazione 2007
di
Orlando Manfredi con Maria Augusta Balla,
Cinzia Brugnola, Costanza Frola, Michele Guaraldo, Ettore Scarpa, costumi
Deborah Gambino e Cristina Voglione, maschere Franco Leita, luci ed
elementi scenografici Marco Ferrero, regia Mauro Piombo
Il vecchio facoltoso Pantalone emigra in terra transalpina per convolare
a nozze con la bella Isabella, ma alle sue spalle si trama una beffa,
architettata dalla contessa Augusta Grand Maman Marun de la Gogne, un’aristocratica
squattrinata che vuole, attraverso lo stratagemma, “salvare la
casata in precipizio”. La trama originale si ispira anche in questo
caso, come ne La commedia della pazzia, alle maschere della Commedia
dell’Arte, rinnovandole e contaminandole, in un brioso guazzabuglio
linguistico, gestuale e surreale. La pièce è un farsesco
intreccio di giochi spassosi con un sorprendente lieto fine, che vede
il trionfo della passione senile.
Ingresso libero
DEMONTE
Domenica 8 luglio ore 16 parco Borelli piazza
Statuto Demonte
spettacolo STORIE E LEGGENDE IN VIAGGIO CON L’ASINO di Associazione
Viaggi con L’Asino
di e con Claudio Zanotto Contino e Geraldina La Sommaire
Forse è un caso unico nel teatro italiano questa compagnia che
equipara in scena uomini ed animali: è costituita da un contastorie
che ha scelto di non narrare da solo ma di farsi accompagnare da protagonisti
quadrupedi. Claudio è studioso, attore e ricercatore di avventure,
fiabe e leggende, che raccoglie viaggiando con i suoi asini nelle valli
piemontesi e francesi. L’intento è quello di
restituire l’aspetto orale al grande patrimonio della tradizione
popolare, fortunatamente conservata grazie alle trascrizioni sui libri
ma nata dalle parole dette nelle aie o intorno ai focolari. Il ramingo
affabulatore raggruppa il pubblico strada facendo, per fermarsi poi
in un luogo deputato ad affascinare gli spettatori con le vicissitudini
di un mondo lontano e vicino, quello dei contadini, pastori, minatori,
eremiti, diavoli e masche, fate e folletti.
Ingresso libero
Domenica 8 luglio ore 17.30 parco Borelli piazza Statuto Demonte
spettacolo VAJUSKA MOJ di Nando
e Maila
di e con Maila Sparapani, Ferdinando D’Andria, Valentina Franchino
regia Luca Domenicali
Acrobazie aeree con trapezio, balzi sui tessuti, giocoleria estremamente
originale ed una storia infarcita di scherzi, improvvisazioni, buffonerie
spontanee e costruite: sono questi gli ingredienti di un allestimento
poetico e raffinato, di notevole eclettismo musicale, espresso da violini,
trombe, fisarmoniche, tamburi, mandolini e versatili voci. Due gli antagonisti:
un impresario cialtrone ed un’improbabile artista dell’est,
che non tarderà a manifestare la sua verace mediterraneità...Nando
e Maila sono diplomati al corso di Nouveau Cirque della Scuola di Teatro
di Bologna. Domenicali, il regista, è fondatore della Microband
ed ha collaborato anche con Natalino Balasso, Ennio Marchetto, Freak
Antoni.
Ingresso libero
Domenica 8 luglio ore 21.30 parco Borelli piazza
Statuto Demonte
spettacolo FAUST E LA MANO BIANCA di Oltreilponte
Teatro
scritto e musicato da Beppe Rizzo, con Beppe Rizzo e Manfredi Siragusa,
burattini Andrea Rugolo, costumi Lorella Castelli
Una giovane compagnia, ospite di festival internazionali e più
volte premiata per la capacità di svecchiare l’arte del
burattinaio, miscelandola a del buon teatro d’attore, si cimenta
qui con il mito imperituro di Faust. Gli interpreti traggono spunto
dalla leggenda popolare, dalle creazioni alte di Goethe e Marlowe, e
le traducono in un tragicomico impasto espressivo tra artista e fantoccio,
estremamente avvincente. L’amore tra il maledetto dottor Faust
e l’anima pura di Margherita è qui dipinto senza parole,
solo attraverso una gestualità semplice, coinvolgente, che si
rifà all’arcaica sostanza della vicenda, quel vendere l’anima
al diavolo in cambio di ricchezza e conoscenza, da secoli presente nell’immaginario
collettivo.
Ingresso 2 €
Due esposizioni ospitate nel prestigioso spazio del secentesco
Filatoio, luogo d’arte di valenza internazionale, sono dedicate
alla Maschera della Commedia dell’Arte, che è l’espressione
più autentica della tradizione teatrale italiana nel mondo: Arlecchino
e Pulcinella sono patrimonio della cultura universale.
La Maschera è strumento della scena, è
opera d’arte in azione mossa dall’attore. Ma è anche
preziosa scultura: opere artigianali realizzate da maestri mascherai in
cuoio battuto su matrici scolpite nel legno. Figure zoomorfe, divinità
pagane dal fascino inquietante, riverberano le origini rituali, magico-carnevalesche.
Forme fisse, espressioni apparentemente immutabili; la scultura-maschera
diventa mobile quando è corpo col corpo dell’attore.
Franco Leita è artigiano con esperienza ventennale
nel campo teatrale. Ha elaborato un personale patrimonio di tecniche nel
campo delle maschere, scenografie, elementi di costumi, trucchi teatrali.
Lavora legno, cuoio, cartapesta e materiali non convenzionali. Vanta una
collezione di un centinaio di maschere (neutre, espressive, arcaiche,
moderne, intere e mezze), dalla Tragedia alla Commedia dell’antichità,
alle creazioni astratte e contemporanee. E’ specializzato nella
maschera della Commedia dell’Arte, collabora da un decennio con
il regista Mauro Piombo e realizza le maschere per gli spettacoli di Santibriganti.
Anche il fotografo Stefano Roggero segue da tempo le
attività della compagnia coltivando un progetto di rappresentazione
fotografica delle maschere teatrali, con l’ausilio degli attori.
Qui l’obiettivo, l’occhio del fotografo, ha strappato frazioni
mimiche in dinamica, bloccando un istante di anima dell’opera plastica
maschera-corpo. Nell’immagine c’è un volere della maschera,
un saltare fuori, uno sfuggire dalla stessa forma che l’imprigiona
per riappropriarsi di una vita non addomesticabile.
Un’occasione per familiarizzare con due forme di danze popolari,
rituali, antiche ma ancora di grande forza e coinvolgimento. Gli incontri
sono adatti a tutti.
26 giugno e 3 luglio dalle 20.30 alle 22.30 DANZE DEL SUD, a cura di Simone
Campa e Davide Ancora. Temi: introduzione alla Pizzica Salentina, Tamurriata
Napoletana, Tarantella Calabrese. Simone Campa, direttore artistico e
musicista della compagnia La Paranza del Geco, attiva in Italia e all’estero
dal 1999 nella salvaguardia delle tradizioni popolari musicali e coreutiche
dell’Italia del sud.
28 giugno e 5 luglio dalle 20.30 alle 22.30 DANZE OCCITANE, a cura di
Daniela Mandrie, che, a partire dalla fine degli anni 70, ha svolto attività
di studio e diffusione nel campo della danza occitana cis e transalpina,
tradizioni musicali riscoperte in massa negli ultimi anni.