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Santibriganti Teatro chiude la prima stagione al Teatro
Garybaldi promuovendo la rassegna "Piccole Residenze Creative".
E' il risultato di alcuni mesi di lavoro, in cui lo spazio del teatro
è stato messo a disposizione delle compagnie che hanno elaborato
o rielaborato gli spettacoli che qui presentano. Martedì 3, Mercoledì 4 aprile ore 21
In un vecchio caffé concerto seminterrato, c’è uno
spettacolo di donne. Ciascuna ha alle spalle situazioni di violenza, esclusione,
marginalità: i numeri che interpretano riflettono queste problematiche.
Sono diverse per età e provenienza, ma accomunate da una sorta
di bavaglio storico che le ha private del diritto di far risuonare la
loro voce. Con linguaggio ironico, malinconico e beffardo, intessono la
trama di una forte rivendicazione.
Folgorante l’impatto con la forza visionaria del libro di Henry
Bauchau Edipo sulla strada per dare abbrivo ad uno spettacolo che parlasse
di manipolazione delle notizie, incarnato da cinque comari prefiche: antiche
sono le origini del lamento rituale ed altrettanto arcaico è l’uso
popolare di plasmare la verità, gravida di fantasie. Nel vivace
battibecco muliebre si stagliano due clan, quello del canto e quello della
danza, con belligeranti fazioni connesse. Il racconto si fa immagine viva,
in un coro di melodie, ritmi e giochi verbali.
E’ di una modernità sconcertante il De Rerum Natura, scritto
oltre 2000 anni fa da Tito Lucrezio Caro: un’opera sulle leggi di
natura, che dimostra quanto infondate siano le superstizioni; a questo
poema si sono ispirate le due autrici ed interpreti. Lucrezio smontava
scientificamente l’infelicità umana, la paura dell’aldilà.
Lo spettacolo è rito sacrificale, momento di passaggio e purificazione,
dalla morte alla rinascita. I personaggi incarnano l’arcaico ed
il contemporaneo, in bianco e rosso: esprimono l’impellenza di avere
parole di bellezza, in un inno al dolore ed alla speranza. Giovedì 3, Venerdì 4 maggio ore 21 JeanMarieVolontè (Torino) Contaminare i linguaggi artistici, assemblando performance, installazioni,
video, mantenendo intatta la potenzialità del teatro, con spirito
narrativo. Qui attori veri interagiscono con immagini virtuali, voci registrate,
sono circondati da scenografie mobili. Oliver Stanford è il protagonista
della pièce, affetto da amnesia. La supera attraverso tre fasi:
dopo i vuoti di memoria, che lasciano trapelare spiragli d’autobiografia,
affronta un’iniziazione, grazie ad un’imprecisata organizzazione
per il recupero del temperamento. La terza ed ultima parte vede l’azione
al servizio dell’idea, che però è preda del caos contemporaneo. Giovedì 10, Venerdì 11 maggio ore 21 E’ una pièce di teatro-danza che tratta una delicata fase
di passaggio per l’individuo, dal rifiuto e dalla conseguente solitudine,
in cui ci si sente sbagliati o, appunto, marziani, ad una di riconoscimento,
di apertura al mondo, di accettazione della propria omosessualità.
I protagonisti entrano in relazione anzitutto con sé stessi, poi
con la famiglia, le istituzioni, gli estranei. Le situazioni della vita
qui rappresentate, ispirate a racconti o esperienze personali, si colorano
di tinte surreali, comiche o grottesche. Sabato 19 maggio ore 21 Due personaggi, professore ed allievo, insieme per un viaggio in tandem.
La meta è una leggenda metropolitana degli anni ‘70: casa
Guccini a Bologna. E’ l’estate del 1980. Il professore intraprende
questa pedalata con l’allievo preferito, poco incline allo studio
ma dall’intelligenza vivacissima. L’inedita coppia scherza
e si confronta, con leggerezza ed ironia, sui più disparati temi,
tra un decennio che finisce e uno che comincia.
Teatro Garybaldi Biglietti: Riduzioni: Non è possibile entrare in sala a spettacolo iniziato, pertanto si raccomanda la massima puntualità.
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Santibriganti Teatro Sede legale: via Artisti 10 - 10124 Torino Sede organizzativa: via Palestro 9 - 10024 Moncalieri (TO) tel./fax. 011643038 santibriganti@santibriganti.it |
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