santibriganti Teatro

 

 


 

Santibriganti Teatro chiude la prima stagione al Teatro Garybaldi promuovendo la rassegna "Piccole Residenze Creative". E' il risultato di alcuni mesi di lavoro, in cui lo spazio del teatro è stato messo a disposizione delle compagnie che hanno elaborato o rielaborato gli spettacoli che qui presentano.
Un particolare ringraziamento alla Città di Settimo ed ai suoi Amministratori per la fiducia e la collaborazione.

Martedì 3, Mercoledì 4 aprile ore 21
Teatro della Terra/Scarlattine Teatro (Torino)

PELLE D’OCA

di e con Giulietta De Bernardi, Enrica Brizzi, Alessandra Dell’Atti
scene Carlo Cantono


Due realtà, tra teatro e danza, insieme per cimentarsi con una stratificata espressione della cultura umana: la fiaba. Il pubblico è accompagnato lungo un sentiero di immagini, tratte dal favoloso patrimonio dei Fratelli Grimm. Improbabili storie di paura e di pace, dove lo spettatore non si limita a guardare ed ascoltare, ma ha occasione di partecipare.
Teatro della Terra alias Enrica Brizzi, Scarlattine Teatro alias Giulietta De Bernardi. Enrica è danzatrice-coreografa diplomata alla Bella Hutter; ha lavorato con Anna Sagna. Giulietta è figlia d’arte, del regista Tonino; ha recitato in teatro diretta da Roberto Bacci, Claudio Morganti.


Giovedì 12, Venerdì 13 aprile ore 21
Teatro delle Radici (Lugano)
POLVERE DI RUGIADA

con Maria Augusta Balla, Giorgia D’Agostino, Silvia Genta,
Paola Raho, Fulvia Romeo, Valentina Volpatto
costumi Rossana Dassetto
testo e regia Cristina Castrillo

In un vecchio caffé concerto seminterrato, c’è uno spettacolo di donne. Ciascuna ha alle spalle situazioni di violenza, esclusione, marginalità: i numeri che interpretano riflettono queste problematiche. Sono diverse per età e provenienza, ma accomunate da una sorta di bavaglio storico che le ha private del diritto di far risuonare la loro voce. Con linguaggio ironico, malinconico e beffardo, intessono la trama di una forte rivendicazione.
Cristina Castrillo, attrice e pedagoga, ha fondato in Svizzera nel 1980 il Teatro delle Radici: ha sempre valorizzato, nella sua poetica, il ruolo dell’attore come centro primordiale del fatto creativo.


Giovedì 19, Venerdì 20 aprile ore 21
Officina Per la Scena (Torino)
DISAMISTADE

elaborazione del testo Michele Guaraldo
con Maria Augusta Balla, Luca Busnengo, Michele Guaraldo, Paola Raho,
Valentina Volpatto
costumi Valentina Volpatto, Paola Raho
canti e partiture vocali Maria Augusta Balla
regia Michele Guaraldo

Folgorante l’impatto con la forza visionaria del libro di Henry Bauchau Edipo sulla strada per dare abbrivo ad uno spettacolo che parlasse di manipolazione delle notizie, incarnato da cinque comari prefiche: antiche sono le origini del lamento rituale ed altrettanto arcaico è l’uso popolare di plasmare la verità, gravida di fantasie. Nel vivace battibecco muliebre si stagliano due clan, quello del canto e quello della danza, con belligeranti fazioni connesse. Il racconto si fa immagine viva, in un coro di melodie, ritmi e giochi verbali.
Maschere grottesche e divertenti proiettano un mondo di violenza, talmente abnorme da non impaurire più.


Giovedì 26, Venerdì 27 aprile ore 21
La Fionda Teatro (Milano)
DE RERUM NATURA

di e con Elisabetta Pogliani e Paola Zecca
musiche Massimo Cordovani
disegno luci Fausto Bonvini
coproduzione CRT

E’ di una modernità sconcertante il De Rerum Natura, scritto oltre 2000 anni fa da Tito Lucrezio Caro: un’opera sulle leggi di natura, che dimostra quanto infondate siano le superstizioni; a questo poema si sono ispirate le due autrici ed interpreti. Lucrezio smontava scientificamente l’infelicità umana, la paura dell’aldilà. Lo spettacolo è rito sacrificale, momento di passaggio e purificazione, dalla morte alla rinascita. I personaggi incarnano l’arcaico ed il contemporaneo, in bianco e rosso: esprimono l’impellenza di avere parole di bellezza, in un inno al dolore ed alla speranza.
La cifra stilistica della compagnia è il teatro-danza.

Giovedì 3, Venerdì 4 maggio ore 21

JeanMarieVolontè (Torino)
RETROSPETTIVA – LA PERDITA DELL’AMNESIA

con Ettore Scarpa e Francesca Cola
e con Fabrizio Scarpa, Giovanni Scarpa, Paola Raho, Elisa Belella
allestimento scenico Macs Serrao
editor suoni e audio-musica dal vivo David Nizi
operatore camera Marco Riva
drammaturgia e messa in scena collettive

Contaminare i linguaggi artistici, assemblando performance, installazioni, video, mantenendo intatta la potenzialità del teatro, con spirito narrativo. Qui attori veri interagiscono con immagini virtuali, voci registrate, sono circondati da scenografie mobili. Oliver Stanford è il protagonista della pièce, affetto da amnesia. La supera attraverso tre fasi: dopo i vuoti di memoria, che lasciano trapelare spiragli d’autobiografia, affronta un’iniziazione, grazie ad un’imprecisata organizzazione per il recupero del temperamento. La terza ed ultima parte vede l’azione al servizio dell’idea, che però è preda del caos contemporaneo.

Giovedì 10, Venerdì 11 maggio ore 21
Tecnologia Filosofica & Livingston Teatro (Torino)
COMUNI MARZIANI

di Aldo Torta e Stefano Botti
con Stefano Botti, Francesca Cinalli, Marco Mazza,
Rebecca Rossetti, Aldo Torta, Elena Valente.
musiche Paolo De Santis

E’ una pièce di teatro-danza che tratta una delicata fase di passaggio per l’individuo, dal rifiuto e dalla conseguente solitudine, in cui ci si sente sbagliati o, appunto, marziani, ad una di riconoscimento, di apertura al mondo, di accettazione della propria omosessualità. I protagonisti entrano in relazione anzitutto con sé stessi, poi con la famiglia, le istituzioni, gli estranei. Le situazioni della vita qui rappresentate, ispirate a racconti o esperienze personali, si colorano di tinte surreali, comiche o grottesche.
Il gruppo si è costituito nel 2000. Il primo spettacolo, Nunca Mas, ha avuto il patrocinio di Amnesty International.

Sabato 19 maggio ore 21
Santibriganti Teatro (Torino)
VIA PAOLO FABBRI 43

di e con Toni Mazzara e Stefano Dell’Accio
collaborazione ai testi Monica Bonetto
collaborazione alla regia Nino D’Introna
musiche di Francesco Guccini

Due personaggi, professore ed allievo, insieme per un viaggio in tandem. La meta è una leggenda metropolitana degli anni ‘70: casa Guccini a Bologna. E’ l’estate del 1980. Il professore intraprende questa pedalata con l’allievo preferito, poco incline allo studio ma dall’intelligenza vivacissima. L’inedita coppia scherza e si confronta, con leggerezza ed ironia, sui più disparati temi, tra un decennio che finisce e uno che comincia.
A Bologna, dopo aver assistito allo spettacolo, Francesco Guccini ha detto: Bello, interessante, gustoso. Non è proprio tutto vero, ma il teatro, a volte è meglio del vero. Andatelo a vedere. (14 dicembre 2001)

 

Teatro Garybaldi
via Garibaldi 4 Settimo Torinese (TO)

Biglietti:
interi € 10
ridotti € 8

Riduzioni:
giovani fino a 25 anni, anziani oltre 65 anni, studenti universitari,
soci ARCI, tesserati Associazioni socioculturali di Settimo.

Non è possibile entrare in sala a spettacolo iniziato, pertanto si raccomanda la massima puntualità.


Informazioni e prenotazioni:
Santibriganti Teatro tel. +39.011.643038 (dal lun. al ven. ore 14–18)


 
Con il sostegno di
 

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