santibriganti Teatro

 

 


 

Venerdì 16 novembre ore 21
Tangram Teatro

F.D.A. BOCCA DI ROSA E ALTRE STORIE
OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRE’

ideazione ed adattamento Ivana Ferri
con Bruno Maria Ferraro
musiche di Fabrizio De André
testi di Michele Serra, Vincenzo La Manna, Edgard Lee Master, Alessandro Gennari, Fabrizio De André

E’ uno spettacolo musicale nato quasi per caso nel gennaio del 1999; all’annuncio della scomparsa improvvisa di De André, la compagnia, impegnata in un altro progetto di messinscena sull’opera melodica di maestri quali Brassens, Brel, Choen e altri, abbandonò tutto per ritrovarsi, semplicemente, a ricordare, tra amici, il grande cantautore genovese. Gli amici erano tanti ed intorno ad una prima riunione spontanea è sbocciata e si è strutturata una pièce che da allora ha raggiunto le 200 repliche. Platee anche di 700 persone hanno condiviso le storie di Marinella, Bocca di rosa, Tito, gli emarginati delle sue canzoni. E’ un viaggio nel tempo in memoria di un artista che ha lasciato un segno indelebile. Scrivono la regista e l’interprete: “Questo allestimento è nato come un fiore che cresce piano piano e con tante persone intorno a suggerire, a dare piccole indicazioni, a cercare materiali in modo discreto, senza retorica e con occhi lucidi. Poi fu replicato qualche volta, sempre al Tangram Teatro e la gente veniva, sempre più numerosa, e cantava con noi, anche (e questa fu una delle tante sorprese) i ragazzini. E senza fatica lo spettacolo cominciò ad andare in giro, ad aprire festival come il Grinzane Cavour...”.
Ottanta minuti di pensieri e suoni che hanno accompagnato gli ultimi otto anni di attività del gruppo, che ha portato avanti parallelamente altre idee teatrali, sempre in autonomo ambito di ricerca, ispirandosi a pregevoli nomi della letteratura e della drammaturgia occidentale: Ofelia ad esempio è un percorso multidisciplinare realizzato dall’attrice Silvia Battaglio, che parte da Shakespeare, mescola la prosa e l’espressione corporea arrivando a Marguerite Duras; altri titoli sono L’Inferno di Dante e Il viaggio di Ulisse. Tangram Teatro gestisce un proprio teatro a Torino ed organizza da dieci anni il Teatro Festival Sauze d’Oulx. www.tangramteatro.it

 

Venerdì 23 novembre ore 21
Associazione Baretti


A WOMAN LEFT LONELY
OMAGGIO A JANIS JOPLIN

testo di Elena Pugliese
diretto ed interpretato da Maria Grazia Solano
musiche di Janis Joplin eseguite da Maria Grazia Solano e i Supershock

La pièce è una libera versione della vita e della morte di Janis Joplin, leggendaria e controversa rock-blues. Figlia della repressiva America del dopoguerra e delle ribellioni Beat, Janis conosce il successo fino al tragico decesso per overdose a soli 27 anni. Qui non si racconta una leggenda ma una ragazza che ha incarnato le speranze e le delusioni di una generazione, attraverso un momento della sua breve esistenza, l’ultimo concerto, nella sua città natale di Port Arthur. Ispirandosi alla nota abitudine che Janis aveva di conversare con il proprio pubblico, Maria Grazia Solano interpreta l’artista narrando in prima persona le sue passioni e il suo mal di vivere, alternando brani originali cantati dal vivo a intensi monologhi che ci riportano ad un passato di lotte, in fondo mai concluso. I Supershock, che accompagnano l’attrice, ricalcano il leggendario gruppo di Janis, i Big Brothers & The Holding Company. In scena prende corpo un appassionato ritratto della star, che da quella fatidica domenica del 4 ottobre 1970 non ha mai perso di forza ed attualità. La Solano, diplomata nel 1993 presso il Piccolo Teatro di Milano, è stata diretta da Giorgio Strehler, Marco Baliani; ha lavorato in televisione (Le cinque giornate di Milano, regia Carlo Lizzani) e al cinema (I giorni dell’abbandono, regia Roberto Faenza).
Lo spettacolo è stato rappresentato ai Festival di Montecchio e di Asti, in Toscana, a Milano, Torino, Genova, Bologna, al Teatro Due Stabile di Parma. www.cineteatrobaretti.it

“La Solano ripercorre ascesa e declino di una delle più emblematiche esponenti della controcultura americana anni Sessanta, con una voce non troppo lontana dall’originale [...] Appassionata, rende bene la forza e il disagio di questo personaggio eccezionale”
Giovanna Crisafulli, La Repubblica

“Maria Grazia Solano l’ha interpretata trasmettendo grandi emozioni al pubblico in sala e ricevendone un lunghissimo, meritato, applauso finale” Marco Aschedamini, La Provincia

 

Venerdì 30 novembre ore 21
Assemblea Teatro


HO CAPITO CHE TI AMO
OMAGGIO A LUIGI TENCO

con Gisella Bein e Monica Fantini voci recitanti
Edoardo Cerea canto
Davide Cignatta, Renato Podestà chitarre
Alex Carreri basso Fabio Villaggi batteria
regia Renzo Sicco

A 40 anni dal suicidio, Luigi Tenco resta punto di riferimento e faro per le nuove generazioni di musicisti che continuano a cantarlo, da Giovanardi e i suoi La Crus, ai romani Têtes de Bois, da Antonella Ruggiero a Caparezza. Si cimenta ora anche Assemblea Teatro, con una band piacentina di ragazzi capitanati da Edoardo Cerea e nati tutti dopo quel terribile Festival di San Remo del 1967. Un itinerario serrato, tra letture e riflessioni, prosa e melodia, lungo i testi ed i suoni che Tenco compose febbrilmente tra il 1959 ed il 1967, rispecchiando le inquietudini dei suoi contemporanei che sono diventate a pieno titolo le nostre. Una manciata di titoli, Lontano lontano, Ho capito che ti amo, Un giorno dopo l’altro, Angela, Mi sono innamorato di te, Vedrai vedrai, Ciao amore ciao, sono l’ossatura del concerto-recital dove alle canzoni si alternano alcuni inediti di Luigi Tenco, recitati perché non ebbe il tempo di musicarli. A seguito della riuscita di questo secondo allestimento che Assemblea Teatro ha dedicato a Tenco (è stato preceduto nel 2003 da “L’aria triste che tu amavi tanto”), sono stati pubblicati due cd omonimi agli spettacoli. La compagnia torinese, fondata nel 1967 e dal 2005 Teatro Stabile di Innovazione, si è caratterizzata per la commistione dei generi; Renzo Sicco, direttore artistico, autore e qui regista, grande appassionato di musica, la rende talvolta protagonista delle sue produzioni: un altro esempio è L’america che amiamo, su testi di Fernanda Pivano e Bob Dylan. Il gruppo organizza festival e rassegne, nel 2006/2007 è stata coinvolto dalla Regione Piemonte nel progetto Piemontedalvivo per la realizzazione della pièce Elogio della sbronza consapevole ed ha partecipato alle Olimpiadi della Cultura con Interferenze fra la città e gli uomini. Tra i lavori più recenti, Barnabo delle Montagne da Dino Buzzati e Afrodita e le ricette immorali da Isabel Allende. In occasione del quarantennale l’editore Angolo Manzoni ha stampato due libri di Renzo Sicco ed altri autori, I cieli su Torino e Sotto i cieli del mondo. www.assembleateatro.com

 

 

Teatro Garybaldi
via Garibaldi 4 Settimo Torinese (TO)

Biglietti:
interi € 10
ridotti € 8

Riduzioni:
studenti universitari, anziani oltre 65 anni,
soci ARCI, tesserati Associazioni socioculturali di Settimo.

Non è possibile entrare in sala a spettacolo iniziato.


Informazioni e prenotazioni:
Santibriganti Teatro tel. +39.011.643038 (dal lun. al ven. ore 14–18)


 
Con il sostegno di

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