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Descrizione e programma
della giornata
Alla manifestazione Di filo in Filo - mostra mercato sull’arte
tessile, giunta alla IV Edizione, sarà abbinato, quest’anno
per la prima volta, Caravancaraglio Teatro di strada Musica Danza,
che interesserà le vie e le piazze del centro storico di Caraglio.
Un fitto susseguirsi di eventi spettacolari, tra teatro, musica, danza,
arti di strada, performance, che non avverranno in un unico spiazzo, ma
in molteplici spazi esterni: sul selciato e nei cortili, sotto i portici,
in mezzo alla piazza, lungo le due vie parallele (via Roma e via Brofferio).
Le maschere del teatro, la musica ed il canto popolare, la danza, i numeri
degli artisti di strada, contribuiranno a creare quella particolare atmosfera
di festa, onirica e poetica, tipica delle fiere.
La manifestazione si svolgerà il 26 giugno 2005 dalle
ore 11.30 alle ore 19.30 con The Pirate Ship, Fratelli Ochner, La Paranza
del Geco, Mishkalè.
Nel cortile del Filatoio Assemblea Teatro si esibirà alle ore 21.30.
Mishkalè
Klezmer & gypsy music doppia esibizione ore
11.30 e 15
E’ una tipica orchestrina balcanica: otto musicisti che danno vita
a danze inebrianti e vorticose. Dalle campane d’ottone dei bassotuba,
trombe e tromboni, rimbalzano le melodie della festa gitana, dai clarinetti,
fisarmoniche, violini, si levano le sonorità dell’Est, che
ricordano i film di Kusturica. Musicisti nomadi di formazione eterogenea,
con estrazioni classiche, jazz, popolari, etniche, in continuo trasformismo,
porteranno a Caraglio un allegro scompiglio con Klezmer & gypsy music.
www.mishkale.it
The Pirate Ship
Maschere dalla Via della Seta ore 16
E’ un ensemble diretto da Enrico Masseroli fondato nel 1987 in Austria
e composto da nove performer di nazionalità diversa. Il loro è
un teatro di strada e d’attore, con musica dal vivo, dedito all’invenzione
scenica degli spazi urbani, dove le acrobatiche danze sui trampoli si
fondono alle trame poetiche. A Caraglio presenteranno Maschere dalla Via
della Seta, spettacolo in cui un manipolo di cinque, tra trampolieri e
fragorosi musicanti, irromperà nella piazza, travolgendo piacevolmente
i passanti in un vortice di suoni ed immagini. Le maschere dell’Isola
di Bali, dai variopinti costumi, rappresentano un re demone dalle lunghe
unghie: la corte regale procede maestosa in un coreografico rituale ritmato
da cembali e tamburi. www.pirshiptheatre.it
Fratelli Ochner
Flabadaba circus ore 17
Compagnia capitanata da Alberto Barbi e formata da artisti con comuni
esperienze in Italia e all’estero, la cui ricerca porta ad una tipologia
di spettacolo circense in cui l’abilità tecnica è
sostenuta da una drammaturgia teatrale. Presenteranno Flabadaba circus
in cui cinque artisti miscelano giocoleria, acrobazia, musica dal vivo
e teatro di figura. info@fratelliochner.com
La Paranza del Geco
Danze, musiche e canti tradizionale dell’Italia del Sud ore 18
E’ la più nota compagnia del nord Italia attiva nello studio
e nel mantenimento delle arti popolari dell’Italia del Sud. Fondata
nel 1999 e formata da musicisti, cantanti, percussionisti, danzatrici
ed attori, con i suoi spettacoli e le animazioni ripropone l’atmosfera
delle più coinvolgenti feste popolari del meridione. A Caraglio
presenteranno la performance Danze, musiche e canti tradizionale dell’Italia
del Sud, una miscellanea di pizzica salentina, tammuriata, tarantella,
canti della cultura agropastorale (serenate, canti di lotta, ninnananne,
filastrocche), tutte sonorità legate a ritualità estatiche
nostrane. www.paranzadelgeco.it
Assemblea Teatro
In fra li casi de’ la vita e la magia de’ cieli libertà
vo’ cercando ore 21.30
Uno spettacolo che vanta oltre 25 anni di longevità, ideato da
Renzo Sicco, costituisce un fenomeno straordinario ed insolito nel panorama
teatrale. Nato da un’approfondita ricerca sui temi del carnevale,
delle maschere e della tradizione popolare, ha acquisito, dal suo esordio,
una dimensione internazionale, visitando le platee di tutto il mondo,
superando le mille repliche in Italia, Europa, Africa, America latina.
Il sacro e il profano, dei e demoni, i protagonisti dei racconti della
tradizione orale che popolano il mondo onirico dei nostri antenati, nella
fase intermedia tra caos e cosmos, sfilano su alti trampoli e ancora ci
parlano dei nostri infiniti desideri. Una summa fantastica evocata nei
gesti, nella musica, nei colori, nelle maschere. Pur derivando dall’oralità,
lo spettacolo non si avvale della parola (tranne per un frammento poetico
fuori campo iniziale e circolarmente conclusivo): sono soprattutto l’azione
e la mimica a suscitare forti sollecitazioni immaginifiche. www.assembleateatro.com
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